Prima di Covid19 per mantenere e tutelare un buon stato di salute e benessere eravamo soliti considerare le sane abitudini di vita: mangiare sano e mediterraneo, fare sport, evitare fumo ed alcool, etc. Tutte azioni promosse con diverse misure dal progetto Apulian Lifestyle e dal dipartimento Health Marketplace.

Oggi e dopo Covid19 il concetto di promozione della Salute cambia e si estende anche al campo dell’organizzazione sociale. L’attuale fase del mercato del lavoro e delle condizioni di vita sociale, infatti, rendono necessarie competenze e abilità ben più vaste e complesse di quelle alfabetiche e funzionali, ancora essenziali in alcune realtà della nostra Regione legate alle fasce più deboli.

Oggi serve promuovere le life skills, le abilità per la vita.

Per queste ragioni nel futuro prossimo e venturo il Progetto Apulian Lifestyle si articolerà in modo compatibile alle nuove regole di convivenza con il virus attraverso le seguenti azioni, misure e progetti.

A BREVE

Eventi divulgativi e formativi sulle buone pratiche e stili di vita attraverso webinar e corsi online finalizzati all’acquisizione da parte dei cittadini pugliesi, in particolar modo dei lavoratori, delle soft skill;

• Lancio di una Piattaforma web nella quale raccogliere le buone pratiche e stili di vita già sperimentati in Regione e nei territori e Paesi attigui. La Piattaforma già in corso di realizzazione all’interno del progetto Food4Health e si rivolge al territorio pugliese ed ai partner transfrontalieri dello stesso Progetto quali Albania e Montenegro; Nel Portale convoglierebbero: Infografiche divulgative attrattive e semplici, da divulgare sui social o stampare con facilità, con le principali raccomandazioni e misure di sicurezza di prevenzione al contagio e sulle sane abitudini di vita in tema di alimentazione, promozione sport, campagne contro fumo, alcool, etc. evidenziandone il rischio anche in termini di contagio ed evoluzione clinica COVID19;

Nel portale troverebbero spazio anche le Best practices sulle progettualità in corso quali:

• Apulian Lifestyle contribuirà alla strategia per contenere e scongiurare il ritorno all’emergenza epidemica promuovendo in modo diffuso l’adozione delle nuove sane abitudini di vita fra le quali: l’uso dei DPI, Il mantenimento della distanza spaziale interpersonale, la compilazione di test online per la valutazione rapida, l’uso di APP per il tracing, test sierologici, la preferenza di teleconsulti medici a visite mediche tradizionali, smart working, acquisto di prodotti online, prenotazione online o telefonica presso uffici e servizi.

• Apulian Lifestyle si occuperà di selezionare, elaborare e diffondere notizie «science trusted», ovvero fortemente confermate da pubblicazioni scientifiche o riviste accreditate. Questo come strumento allo stesso tempo divulgativo e di lotta alle fake news nel campo della divulgazione delle scienze della salute.

A questo proposito un esempio già sperimento è il DataFlow realizzato dal dipartimento Health Marketplace con la raccolta di circa 300 pubblicazioni scientifiche a tema COVID-19 in questi mesi

Per consultare il Dataflow clicca sull’immagine in basso.

Nei prossimi mesi ed anni

Nel medio e lungo termine si proseguiranno le misure del breve termine alle quali si aggiunge la prospettiva di contribuire a ridurre il rischio di patologie croniche promuovendo l’adozione di sani stili e abitudini di vita che possano far aumentare le difese immunitarie dei cittadini e renderli più “protetti” al contagio da virus.

Per raggiungere l’obiettivo sarà necessario proseguire con le diverse attività previste nel programma Apulian Lifestyle che attraverso vari progetti puntano: alla promozione di una sana alimentazione e della dieta mediterranea a filiera locale, all’abbandono di abitudini dannose come fumo ed eccesso alcool, alla riduzione del livello di stress (fortemente aumentato con il periodo di misure restrittive e di quarantena), alla promozione dell’attività sportiva, all’acquisto consapevole da aziende del territorio etiche e salutistiche, alla costituzione di Reti di imprese regionali health certificated, alla divulgazione di sane abitudini di vita fra gli studenti di scuole superiori ed università, alla condivisione con partner dell’area mediterranea delle buone pratiche economiche e sociali per la prevenzione attiva della salute, alla promozione ed uso delle più moderne tecnologie biomediche e nutraceutiche, al contributo delle start-up innovative ed altri ancora.