Buone pratiche, Progetto CI.BU.S. per la Giornata mondiale dell’Alimentazione

La Piattaforma per le Buone Pratiche Food4Health ospita un viaggio «virtuale» in quattro puntate tra le attività del Progetto CIBUS Cibo buono per tutti. Qui la seconda parte con l’evento sulla Giornata mondiale della Alimentazione.

Coordinatore del Progetto dott. Gianluigi Cardone.

Il diario di viaggio è a cura dell’Arch. Cristina Martina, Consulente Tecnica come Esperta Senior di Progettazione Eventi e di Comunicazione per la realizzazione delle Attività del Progetto.

Nell’ambito del Progetto “Cibo buono per tutti: uno ‘start’ per l’Human Pole Puglia – Ci.Bu.S.”, finanziato dalla Regione Puglia, il CIHEAM Bari ha organizzato un evento internazionale per presentare i risultati di questo progetto e per celebrare la Giornata Mondiale dell’alimentazione 2021 su “Il futuro del cibo è nelle nostre mani: una produzione migliore, una nutrizione migliore, un ambiente migliore e una vita migliore” insieme alla Giornata del Mediterraneo, lanciata dall’unione per il Mediterraneo (ufm).

L’obiettivo generale del Progetto è raccogliere e promuovere le migliori ricerche e innovazioni della regione Puglia sull’agricoltura sostenibile, secondo modelli innovativi di produzione e consumo responsabili nei paesi del bacino del Mediterraneo (Albania, Montenegro, Tunisia, Egitto, Libano) con l’obiettivo di combattere la malnutrizione e migliorare la salute e il benessere di tutti i cittadini.

L’evento si è svolto presso il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (marta), uno dei musei più importanti d’Italia, il 29 novembre in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione e della celebrazione della Giornata del Mediterraneo, si è svolto l’evento internazionale sopra citato, in stretta collaborazione con la Regione Puglia, Fondazione L’Isola che non c’è e con la partecipazione del Ministro Degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo.

Tutto si è svolto nei migliori dei modi, i relatori previsti in scaletta come da programma, hanno esposto in modo esaustivo e chiaro gli argomenti da loro scelti per l’occasione.
Tutto il convegno è stato incentrato sul nexus tra agricoltura, alimentazione, nutrizione e salute. In particolare si è inserita nella tematica suddetta, la presentazione di una nuova iniziativa della realizzazione di un rete di musei virtuali della storia delle civiltà contadine collegate al cibo nei Paesi del Mediterraneo.

I funzionari ministeriali dei paesi del bacino del Mediterraneo nostri ospiti, hanno partecipato e interagito con grande interesse al dibattito finale. Siamo certi abbiano appreso molto da questo convegno, per esempio quanto sia importante l’agricoltura nella vita dell’uomo e quanto venga spesso trascurata.

Per la Puglia quest’ultima, è “l’impresa” più grande, più di ¼ della popolazione vive di quello che produce. L’agricoltura non riguarda solo l’aspetto produttivo, ma tantissimi altri campi:
la conoscenza del territorio, le tradizioni, la tecnologia, l’imprenditorialità, ecc.

Tantissimi i punti trattati: “prodotti bio” e “prodotti locali”, per molti aspetti meglio i prodotti locali.
“Locale” è sinonomo di “freschezza” e sono anche meno costosi dei “bio”.
Come risulta da statistiche, il 92% dei pugliesi ritiene importante mangiare in modo salutare. Come diceva Ludwig Feuerbach: “ Noi siamo quello che mangiamo”. Ciò che introduciamo nel nostro organismo non influenza soltanto il corpo, ma anche i processi energetici, psicologici e spirituali. Migliorare l’alimentazione può quindi
migliorare la vita.

Il Prof.re Girolamo Fiorentino, nel suo intervento spiega che : ”Non siamo solo quello che mangiamo ma anche come lo prepariamo” e fa riferimento al Triangolo Alimentare di Levi Strauss.

Il professore essendo un Archeobotanico, studia i resti alimentari ritrovati negli scavi archeologici e con i sui brevi racconti su vari ritrovamenti sul nostro territorio pugliese, ad Oria con esattezza, ha catturato tutta la nostra attenzione compresa quella dei rappresentanti delle varie delegazioni.

In modo particolare la storia del ritrovamento di resti di “tarallini” in un sito archeologico di epoca Ellenistica, in pratica i pugliesi mangiano i tarallini da circa 2.500 anni. Insomma, un convegno che ha tenuto alta l’attenzione e l’interesse da parte di tutti, che ha fatto riflettere su tante problematiche esposte dai vari relatori e che ha senz’altro arricchito e sensibilizzato tutti i presenti.

Abbiamo avuto anche un bel intervento da parte del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, in collegamento streaming e per concludere, i vari rappresentanti delle delegazioni ospitate, hanno dato vita ad un bel dibattito ricco di domande e di curiosità.

Possiamo dire che questo convegno ha contribuito a raggiungere l’obiettivo specifico del progetto, ossia: “Accrescere il livello di conoscenze e competenze dei funzionari ministeriali dei paesi del bacino del Mediterraneo.

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