Buone pratiche, CI.BU.S. Cibo buono per tutti: la tappa di Gravina in Puglia

La Piattaforma per le Buone Pratiche Food4Health ospita un viaggio «virtuale» in quattro puntate tra le attività del Progetto CIBUS Cibo buono per tutti. Qui la terza parte: la tappa-visita a Gravina in Puglia.

Coordinatore del Progetto dott. Gianluigi Cardone.

Il diario di viaggio è a cura dell’Arch. Cristina Martina.

Il 30 novembre 2021 si è svolta la seconda giornata di formazione dei funzionari ministeriali dei paesi del bacino del Mediterraneo, tramite visite tecniche presso le sedi di alcune imprese innovative pugliesi nell’ambito del Progetto <>- Ci.Bu.S.; il cui scopo è quello di raccogliere e promuovere le buone pratiche della regione Puglia sull’agricoltura sostenibile, secondo modelli innovativi di produzione e consumo responsabili nei paesi del bacino del Mediterraneo (Albania, Montenegro, Tunisia, Egitto, Libano) in contrasto alla malnutrizione e per un miglioramento della salute ed il benessere di tutti.

La prima tappa, come da programma, è stata organizzata a Gravina di Puglia, presso gli stabilimenti aziendali di Andriani Spa Società Benefit e nel Parco della Spirulina di ApuliaKundi Srl, una start up pugliese che produce spirulina k Bio, naturale e pura al 100% e cibi funzionali a base di spirulina; fornisce, inoltre, servizi di supporto all’innovazione
delle imprese per lo sviluppo di nuove economie come l’algacoltura.

ApuliaKundi basa la sua impresa su alcuni pricipi attivi:

  • Alimentazione, sana e sicura.
  • Innovazione, intesa come capacità di affrontare cambiamenti ambientali, economici-sociali
    e culturali.
  • Cooperazione come filosofia e pratica per individuare e mettere in atto soluzioni alternative
    per uno sviluppo integrato e sostenibile.

“la spirulina,consumata come cibo da centinaia di anni da tribu’ Di vari luoghi del mondo,possiede straordinari benefici nutritivi, terapeutici e salutari, in virtu’ del suo elevato valore nutrizionale”. FAO, 2007

La spirulina non ha costi ambientali, non causa inquinamento, né erosione del terreno, contaminazione di acqua o distruzione forestale, cresce senza l’uso di pesticidi tossici e quant’altro. Quest’alga di origine equatoriale si nutre di: luce, fotosintesi e temperatura. Richiede molta meno acqua ed energia per Kg di proteine di qualsiasi altro cibo;
usa 1/3 dell’acqua impiegata dalla soia, 1/6 di quella del grano, 1/50 dell’acqua necessaria per le proteine del manzo.
E’ considerata: IL CIBO DEL FUTURO.

Tutte queste informazioni hanno suscitato notevole interesse in ognuno dei nostri ospiti, specialmente nel rappresentante della delegazione dell’Egitto che ha tempestato di domande e chiarimenti vari, il Dott. Raffaele Settanni (uno dei quattro fondatori della Start Up) che ci ha accompagnato in questa interessantissima esperienza formativa.
La maggior parte del gruppo non aveva mai degustato la spirulina in versione naturale solo essiccata, tanto meno trasformata in cracker con aggiunta di mandorle, germogli e rosmarino o sotto forma di spaghetti con condimento a piacere.

Oltre ad un accrescimento formativo dal punto di vista tecnico e culturale, abbiamo avuto anche un accrescimento dal punto di vista de gustativo.

Terminata la visita al Parco della Spirulina, attraversando a piedi un piazzale, siamo entrati nello stabilimento di Andriani, dove ci attendeva il Dott. Raffaele Raso, Corporate Social Responsibility & Sustainability (CRS) Manager.
Siamo stati accolti con grande entusiasmo e disponinibilità da parte di tutto lo staff.

In tutti gli ambienti dell’azienda si respira aria di grande professionalità e di passione, anche a livello architettonico è tutto perfetto: gli spazi, l’illuminazione, gli arredi…niente è lasciato al caso. Si percepisce armonia e una grande organizzazione sotto tutti i punti di vista.

ANDRIANI è considerata tra le più importanti realtà nel settore innovativo food, con stabilimento interamente dedicato alle produzioni “gluten free”. E’ dal 2009 che Andriani idea, sviluppa e produce una gamma completa di pasta senza glutine, sana e dal sapore unico, con una varietà di nuovi ingredienti: riso, mais, quinoa, grano saraceno, amaranto, lenticchie, piselli ed altri. Serve più di 30 nazioni in tutto il mondo. I mercati principali sono: Italia, Stati Uniti, Canada, Francia, Regno Unito, Spagna, Scandinavia. Il Gruppo ANDRIANI opera nel settore del food, sia in qualità di copacker per i principali brand nazionali (Barilla, De Cecco, Divella, Casillo, ecc.) e mondiali, sia per conto proprio con la produzione e distribuzione di prodotti a marchio Felicia.

Il Dott. Raso insieme ad altri collaboratori, dopo averci illustrato gli aspetti più importanti di questa azienda così innovativa e risposto alle varie domande poste dai rappresentanti delle varie delegazioni, ci hanno invitato a visitare lo stabilimento dove avviene la produzione e il confezionamento dei loro prodotti.

Muniti di camici, cuffie, copri scarpe e naturalmente di mascherina, abbiamo iniziato un percorso tra le varie macchine in piena produzione, attraversando i vari reparti, il tutto supportato da mille informazioni e da un odore quasi inebriante di legumi tostati, mais essiccato, farine lavorate, insomma…un’esperienza meravigliosa.

Il grado d’interesse dei nostri ospiti è stato elevatissimo e la disponibilità del Dott. Raso è stata infinita e preziosa.

Nel reparto di confezionamento abbiamo potuto assistere al confezionameto della linea gluten free della Barilla che si limita ad inviare gli imballaggi dei suoi vari prodotti e a produrli e a confezionarli ci pensa ANDRIANI.

Dal 2021 ApuliaKundi S.r.l. e Andriani S.p.A., hanno fatto rete, unite da valori condivisi, dando vita all’innovativo progetto di economia circolare con l’obiettivo di preservare le risorse naturali del pianeta come l’acqua.

La visita si è conclusa con un incontro dedicato alla degustazione, non solo di piatti tipici pugliesi ma anche di alcuni loro prodotti a riprova di quanto ci era stato detto sulla loro bontà: “Spaghetti alla Spirulina con funghi cardoncelli e rucola selvatica” e “Penne Teff con cardi selvatici, mollica fritta e fonduta di Pallone di Gravina”.

Come già detto prima a proposito della piccola degustazione dei prodotti con la spirulina, con questo “pranzo di benvenuto” i nostri ospiti hanno avuto davvero l’occasione di accrescere il livello di conoscenza dal punto di vista degustativo oltre quello indiscutibile: tecnologico, imprenditoriale, culturale, ecc.

E’ stato inoltre un momento di grande socializzazione per tutto il gruppo con scambi di considerazioni, apprezzamenti vari sulla splendida organizzazione ed infine un brindisi di ringraziamento, per la grande ospitalità riservataci da ANDRIANI e per il progetto CI.BU.S. che ha permesso tutto ciò.

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